Metti
il turbo ai download e scarica tutti i filmati in streaming dal Web.
Con il download manager del P2P si può fare.
Il Web s’è fatto 2.0: ogni giorno
visitiamo decine e decine di siti ricchi di animazioni in Flash,
videoclip musicali e interi film senza interruzioni pubblicitarie.
Viene proprio voglia di salvarli sul disco rigido, magari per
masterizzarli e vederli sul televisore al plasma, anziché nel
ristretto monitor del portatile. Purtroppo le procedure per salvare i
filmati in streaming sono ben poche. Per risolvere il problema
possiamo ricorrere a Orbit Downloader, un download manager avanzato
in grado di sfruttare tutta la banda della nostra ADSL, per scaricare
file e filmati a piena velocità. Orbit riesce ad accelerare i
nostri download collegandosi ad una rete Peer 2 Peer derivata da
BitTorrent e trovando automaticamente nuove fonti mentre stiamo
scaricando un file; completato il quale saremo noi stessi ad aiutare
gli altri utenti nel terminare i loro download.
Orbit, inoltre,
mette a disposizione un potente strumento per salvare filmati da
qualsiasi sito Web, anche quelli in formato Flash. Non dobbiamo fare
altro che installare il programma, navigare con il browser fino al
video che desideriamo scaricare e cliccare sul pulsante di
salvataggio. Una volta sull’hard disk, potremo decidere se
convertirlo e masterizzarlo su CD/DVD e riprodurlo così quando
e dove vogliamo. In quest’ottica, il Web diventa un’immensa
videoteca piena di videoclip divertenti e interi film, che possiamo
scaricare e condividere con i nostri cari nel tempo libero.
La
nostra scela: Orbit
Downloader - Gratutito
Download
veloci come un razzo
Dopo
l’installazione di Orbit e una breve configurazione potremo
sfruttare tutta la nostra ADSL, fino all’ultimo bit, per scaricare
qualsiasi file in pochi minuti.
1)
Orbit parla con i browser

Avviamo
l’installazione di Orbit Downloader dall’Interfaccia
Principale del Win CD/DVD-Rom e
procediamo con Next
fino alla schermata Select Additional
Tasks. Mettiamo la spunta su Add
to Windows Firewall Exceptions; in
seguito, in Other browser integrate
abilitiamo i browser alternativi che abbiamo installato, ad esempio
Firefox.
Infine, procediamo con Next.
2)
Attiviamo il peer 2 peer

Avviamo
il software dal menu Start/Orbit.
Per tradurre l’interfaccia del programma nella lingua italiana, dal
menu View selezioniamo
Language/Italiano.
Apriamo quindi Strumenti/Opzioni
e accediamo alla sezione Accelerazione.
Attiviamo anche il supporto Peer 2 Peer mettendo il segno di spunta
sulla voce Usa connessioni P2P per
incrementare la velocità del download.
3) La
sicurezza prima di tutto

Avviamo
il browser e navighiamo sul sito da cui vogliamo effettuare il
download di uno o più file. Se usiamo Internet Explorer,
quando clicchiamo sul collegamento per scaricare il file riceveremo
un avviso di sicurezza. Verifichiamo che in Nome
sia riportata la scritta Orbit
Downloader: spuntiamo la voce Non
mostrare più questo avviso e
chiudiamo con Consenti.
4) Giochiamo con le opzioni

La
finestra di dialogo seguente ci chiede il percorso del disco in cui
vogliamo salvare il file. Per cambiare la cartella predefinita
clicchiamo Browse
e cerchiamo una nuova destinazione. Per aprire le opzioni avanzate
clicchiamo More:
se il server richiede il login per avviare il download, da qui
possiamo impostare il nome utente e la password che abbiamo
registrato.
5)
Quando non navighiamo più…

Se
durante i download notiamo eccessivi rallentamenti nella navigazione
delle pagine Web, possiamo limitare la banda usata da Orbit. Dal menu
Strumenti
scegliamo Limite di velocità.
Togliamo il segno di spunta dalla voce Nessun
limite di velocità e modifichiamo
l’opzione Limite di velocità
in base alle nostre esigenze, riducendone il valore finché il
problema si risolve.
6)
L’agenda dei download

Se
durante il giorno utilizziamo il PC per lavoro e non vogliamo
occupare tutta la banda della connessione ADSL, possiamo utilizzare
lo Scheduler per impostare gli orari in cui Orbit può
procedere al download senza problemi. A tal fine, clicchiamo sul
pulsante Scheduler,
scegliamo gli orari in Avvia il download
alle e interrompi
alle ore, nonché i giorni in cui
possiamo scaricare.
I Comandi più comuni:

Buoni
consigli
Come vedo i
video .flv?
FLV è un formato
specifico utilizzato per lo streaming dei video in Flash. Per
visualizzare i filmati senza convertirli possiamo utilizzare VLC
Media Player (www.videolan.org).
Quando
l’estensione inganna
Spesso i
Webmaster, per impedirci di salvare i filmati su disco, li rinominano
in modo da far sparire l’estensione .flv, in questo caso,
nell’analisi della pagina, Orbit non troverà nessun video,
ma soltanto dei file con estensione .php o .asp. Possiamo comunque
salvare il filmato selezionando questi file e andando poi a
rinominare manualmente il video sul disco, con la giusta
dell’estensione .flv.
Film: dal
Web al disco rigido
Scaricare
filmati e video da Internet non è mai stato così
facile: pensa a tutto Orbit! A noi non resta altro da fare che
attendere il completamento del download.
1)
“Grabbiamo” il primo video

Colleghiamoci
al sito Internet sul quale si trova il video da scaricare. Noi
abbiamo provato con YouTube (http://it.youtube.com),
ma possiamo usare Orbit con qualsiasi sito che trasmette filmati sul
Web. In Internet Explorer posizioniamo il cursore del mouse sul video
e clicchiamo su Get It,
che appare dopo pochi secondi (con Firefox, invece, clicchiamo sulla
freccia posta sopra il filmato).
2)
Non fermiamo il download!

Dopo
una breve analisi della pagina visualizzata ci viene proposta la
finestra di salvataggio. Con il pulsante Browse
impostiamo la cartella di destinazione dei video e confermiamo con
OK. Potremo
controllare lo stato del download dalla finestra principale di Orbit,
proprio come avviene per qualsiasi altro file, ma non potremo
metterlo in pausa poiché dovremmo ricominciare la cattura
dall’inizio.
3) Se
non funziona…

Se
il sito Internet impedisce il download del filmato, possiamo
utilizzare l’analisi avanzata di Orbit. Dalla finestra principale
del programma scegliamo Strumenti/Grab++,
quindi aggiorniamo la pagina Web (F5)
ed avviamo nuovamente il video. Nella finestra di Grab++ troveremo
tutti i contenuti: selezioniamo il file con estensione .flv
(se il video è in Flash) e clicchiamo sul pulsante Download.
Buoni
consigli
Sul lettore DivX
Per convertire i filmati da FLV ad AVI
possiamo utilizzare Riva FLV Encoder, scaricabile dal sito
www.rivavx.com. Dopo aver
installato il programma, clicchiamo Browse
dalla sezione Input
e selezioniamo il file FLV da convertire, clicchiamo
Browse nella
sezione Output e
selezioniamo la cartella di destinazione del nuovo file; dovremo
quindi cambiare manualmente l’estensione del file in uscita da .flv
in .avi. Assicuriamoci che sia spuntata l’opzione Enable
audio e concludiamo infine con Encode.
Dopo pochi minuti avremo il video in formato AVI, pronto per il
lettore DivX da tavolo.

Quando
Orbit fallisce…
Orbit non è l’unico strumento in
grado di catturare filmati dal Web. Esiste anche un’estensione per
Mozilla Firefox, dal nome Download Helper, scaricabile dal sito
www.downloadhelper.net.
Dopo aver installato il plug-in appare un nuovo pulsante nella barra
degli strumenti di Firefox: quando si colora significa che ha
rilevato la presenza di un video. È possibile quindi cliccare
sulla freccia accanto ad esso e selezionare il file con estensione
.flv.
Anche alcuni siti Web permettono di
salvare filmati da YouTube o Google Video, ad esempio www.ripzor.com
o http://ripvideo.net.
Ricordiamoci comunque che i video così salvati sono
esclusivamente per uso personale e dopo averli visti dobbiamo
cancellarli. Le attuali leggi sul diritto d’autore non ci
permettono di “passare” il video ad amici e parenti, senza aver
prima chiesto espressamente il consenso all’autore.
Il lato oscuro del download
In generale, l’idea alla base dei
sistemi di “grabbing” è che un video, per essere
riprodotto nel browser, dev’essere richiesto espressamente al
server. Quindi è possibile intercettare l’indirizzo della
richiesta e salvare il filmato anziché riprodurlo. Per leggere
i dati che transitano tra l’utente e il server Web, vengono
impiegati programmi come Proxomitron, www.proxomitron.info,
che mostrano a video tutte le informazioni intercettate durante la
navigazione; quindi è possibile creare un programma che simuli
un utente che sta guardando il video.
Il problema è che alcuni siti, oltre alle informazioni sul video, inviano anche una sorta di “impronta di riconoscimento” del browser utilizzato. In questi casi, per riuscire a scaricare il filmato si deve riprodurre quest’impronta al fine di ingannare il server. Chiaramente, i Webmaster più esperti conoscono questi trucchetti e cambiano di sovente il modo in cui l’impronta viene calcolata, mettendo al tappeto i programmi di grabbing più famosi. In particolare, i siti che trasmettono film completi fanno di tutto per impedire agli utenti il download degli stessi, anche se sono distribuiti liberamente a milioni di utenti. Gli hacker pensano che salvare questi filmati sul proprio disco fisso sia l’equivalente di usare il videoregistratore per registrarli dalla TV; ritengono quindi che non ci sia nulla di illegale nel realizzare ed utilizzare programmi che permettano di grabbarli. Ma sbagliano alla grande!